Trova i tuoi stalker su Facebook: la mezza bufala di fine 2012

Sta girando parecchio un post che ripropone un trucchetto, molto discusso già mesi fa, che consentirebbe di visualizzare l’elenco dei follower che visitano più frequentemente il nostro profilo Facebook.

Il tutto parte dall’analisi del codice sorgente del profilo Facebook, che può essere effettuata da chiunque con un browser evoluto (su Chrome: tasto destro -> visualizza sorgente pagina). Una volta aperto il codice della pagina del proprio profilo, con CTRL-F si cerca la stringa “OrderedFriendsListInitialData“, che è seguita da una lunga lista di numeri.

Quei numeri sono codici che corrispondono ai profili dei nostri amici: incollandone uno per volta nella barra degli indirizzi del browser dopo https://www.facebook.com/ è possibile visualizzare i profili degli utenti che – secondo la teoria – sarebbero i più frequenti visitatori del nostro profilo, in ordine decrescente di maggior frequenza di visite. Secondo l’interpretazione, sarebbero quelli tra i nostri amici che vengono regolarmente a visitare il nostro profilo, si presume per interesse nella nostra persona.

Facebook ha già dichiarato più volte che non è così (è il genere di funzione che può facilmente generare frizioni sociali e problemi relazionali, cose che in Facebook sono attentissimi a evitare) ma anche non volendosi fidare, ci sono elementi che fanno pensare che l’interpretazione di quei codici come “i nostri stalker” non sia così attendibile.

Il codice presente in una pagina solitamente serve a generare qualcosa in quella pagina, e non c’è nulla sul nostro profilo che indichi i visitatori più frequenti: c’è invece un riquadro che mostra una selezione dei nostri amici. Quei codici potrebbero essere i dati di origine del riquadro Amici (e della pagina a cui si accede cliccando visualizza tutti), in cui compare sì una selezione dei nostri contatti, ma senza una correlazione diretta al numero di loro visite sul nostro profilo.

Secondo altri si tratterebbe di una “preparazione” degli amici di cui è più probabile che desideriamo ricercare il profili e contenuti, precaricati nel codice della pagina per velocizzare la ricerca.

Comunque sia, probabilmente quella selezione di utenti è frutto dell’algoritmo Edgerank – quello che determina quali contenuti ci vengono mostrati e quali no – applicato alle amicizie. Le foto degli amici che vengono mostrate sono presumibilmente una selezione tra gli identificativi utente dei nostri “migliori amici”, una lista prodotta dall’algoritmo che, come nel caso dei contenuti, è ottenuta pesando e incrociando una quantità di fattori diversi, tra cui le page view, i commenti, i like e in generale le interazioni reciproche tra persone. E’ probabile che il tagging sulle foto e negli eventi abbia un peso molto forte sull’algoritmo.

Lo stesso nome della variabile (“OrderedFriendsListInitialData“, cioè qualcosa che suona come “dati iniziali della lista degli amici in ordine”) lascia intuire che si tratti di una base dati usata per ordinare una lista di amici.

Per gli elementi che abbiamo a disposizione, la lista di contatti presente nel codice sorgente del nostro profilo non rappresenta le persone che lo visualizzano più spesso, ma una selezione secondo criteri sconosciuti di amici con cui abbiamo particolari affinità, derivate dal fatto che spesso interagiamo con i loro contenuti, e loro con i nostri.

Potrebe essere semicorretto affermare che si tratta di una lista di affinità elettive (o se non altro più elettive della media) in base alle interazioni che avvengono tra persone, e in particolare attraverso i contenuti che le persone esprimono. Quindi non è del tutto sbagliato affermare che tra quelle persone probabilmente ci sono quelle a cui piacciono di più i nostri contenuti, ma ci sono interazioni che esprimono un valore qualitativo della relazione (il like, il commento) e azioni più “quantitative” (il tagging, la presenza negli stessi luoghi): nessuna di queste rappresenta necessariamente un interesse affettivo, tantomeno un’intenzione di stalking).

La cosa veramente interessante però non è l’algoritmo o il suo funzionamento, quanto l’interesse che ha suscitato e le fantasie che ha scatenato. Ancora una volta una modalità di interazione “nuova” conferma una caratteristica umana “vecchia”: tutti desideriamo piacere, tutti siamo interessati a sapere a chi piacciamo, il bisogno di essere apprezzati e amati è una caratteristica fondamentale e un bisogno primario della natura umana.

 

foto di gopal1035 da flickr

3 commenti su “Trova i tuoi stalker su Facebook: la mezza bufala di fine 2012”

  1. In effetti sembra un’assurdità che dal codice html si possano rilevare azioni, intese come semplici visualizzazioni, generate da altri. Tuttavia non sono d’accordo con le tue possibili teorie: riquadro amici, interazioni e preparazione.

    1. analizzando i miei “stalker” ai primi posti ci sono tutti i miei più cari amici o familiari. Il riquadro amici invece presenta un ordine del tutto casuale, mostrando anche persone con cui non si hanno interazioni, e comunque avviene un continuo rimescolamento del riquadro ad ogni caricamento pagina (mentre l’ordine dei codici nell’html cambia di pochissimo)

    2. per quanto riguarda l’algoritmo di commenti, likes, tags, ecc, anche qui, mi sento di contraddirti, perché, sempre nella mia top list, sono presenti anche persone con cui non ho MAI avuto alcun tipo di interazione, e di cui io stessa non vado mai a visitare il profilo (cosa che mi fa escludere anche la teoria della “preparazione” per velocizzare la ricerca).

    Sarebbe bello sapere davvero a cosa si riferiscano tutti quei numerini, la teoria dello “stalking”, seppur assurda, mi sembra la più plausibile.

  2. non è vero! Perchè c’è una mia amica che la trovo sempre ai primi posti nella list della sorgente di pagina oltre che dei miei familiari, anche se non la visito quasi mai sul suo account…..state dicendo cazzate!!!

  3. Salve, è da diverso tempo che mi capita quanto segue, nel mese di luglio chiedo l’amicizia ad una donna conosciuta per miei problemi fisici, Da allora c’è stato solo lo scambio di 4 o 5 messaggi su messanger e inizialmente lo scambio reciproco di mi piace nei diversi post pubblicati, dopo null’altro, anzi la donna non è quasi mai attiva, nonostante questo la trovo sempre tra i primi posti degli amici sorpassata solo dai miei familiari più stretti. Ho provato a capire se esiste qualche indizio sulla pagina sorgente, ed ho appurato che generalnente il codice id compare mediamente 5 volte, occasionalmente è arrivato a 12 chissà se significa qualcosa?

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