Il Decalogo del Cinefilo Integralista: 
Istruzioni per l’Uso Responsabile della Sala Cinematografica

Nel 2004, sul newsgroup it.arti.cinema, scrissi il decalogo definitivo di come comportarsi al Cinema, detto anche Decalogo del Cinefilo Integralista o dei Cinebani, che poi fu linkato su maestrinipercaso.it e ripubblicato su Desordre.biz. Ieri se ne è riparlato su Friendfeed quindi l’ho recuperato – grazie a Desordre – e ora lo ripubblico cui, in quanto attuale oggi come allora.

1.
Al Cinema si arriva almeno mezz’ora prima, anche con il posto garantito. Non per fanatismo, ma per godersi religiosamente l’aspettativa, passeggiare sulla morbida moquette rossa dell’atrio, ascoltare di nascosto quello che si dicono le coppie mentre arrivano. E soprattutto scegliersi con cura i posti (vedi punto 3).

Anche se sono decisi dal computer, se si è in più di due è bene essere quello che assegna i posti. Comunque sconsigliato andare al cinema in più di quattro.

2.
Niente Popcorn, coche cole, merendine, cazzi e mazzi: al cinema si va per guardare un film, non per mangiare.
Se hai fame vai in pizzeria, ma non venire a rompere i coglioni a me col crik crok mentre guardo un film

3.
I Posti: Avanti e Centrali, e su questo non si discute. Nessun possibile negoziato: rigorosamente i posti centrali tra la quarta e la settima / ottava fila, a seconda delle dimensioni dello schermo e della distanza tra prima fila e schermo.

4.
Lo Squillare in Sala (anche a film non iniziato) di un cellulare lasciato (anche inavvertitamente) acceso implica l’immediata punizione con taglio della mano rituale sul ceppo in cui il bigliettaio infila le matrici dei biglietti. La cerimonia sarà pubblica, per educare le masse.

5.
Durante la Pubblicità si sta zitti e si guarda lo schermo: anche quella è stata girata da un regista (cioè qualcuno molto più bravo a girare dello spettatore, quindi è il caso di mostrare rispetto).
Parlare durante i trailer è quasi altrettanto grave che parlare durante il film (vedi punto 6).

6.
Durante il Film *Non si Parla*, mai, MAI, per *nessuna ragione*.
Inoltre si evita di tossire e si respira piano.

 

-> La versione in formato RTF del Decalogo è scaricabile QUI <-

 

 

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