cambiamenti non newtoniani

c’è sta roba del comportamento dei fluidi non newtoniani che non ti insegnano a scuola (in quelle per gente normale, almeno) e anche il TG1 si guarda bene di raccontarla. in pratica, esistono delle sostanze in natura che in stato di quiete hanno una certa viscosità, ma se viene loro applicata una forza, tipo vengono agitate, assumono una fluidità maggiore o minore. praticamente, fludificano (o addensano) agitandole. che è la ragione perché strizzando il tubetto il ketchup non esce, ma scuotendolo sì.

alcune hanno dei comportamenti davvero bizzarri.

una di queste sostenze è il ketchup, un’altra – curiosa affinità newtoniana tra condimenti – la maionese, una terza è il sangue. e se io fossi un napoletano a cui hanno menato il torrone per decenni sul miracolo di san gennaro, un po’ le palle mi girerebbero, a scoprire di essere stato truffato con tanta faccia tosta e costanza. mi girano anche se sono nato in emilia.

forse anche le persone si dividono tra newtoniane e non newtoniane. ci sono persone che tendono a restare sempre nello stesso stato, e per cambiare necessitano che sia loro impressa una certa forza dall’esterno. tendono a uno stato di quiete, richiedono sollecitazioni per evolvere.

che magari non suona lusinghiero, ma è sempre meglio dell’alternativa newtoniana, che sono le persone che non cambiano mai. quelle mi fanno un po’ paura, visto che la coerenza a tutti i costi sembra essere il presupposto del fanatismo cieco.

poi ci sono le persone che sanno cambiare senza bisogno di pressioni esterne, ma lo fanno spontaneamente, per processi evolutivi interni. ecco, quelle io le ammiro. quelle che conosco sono quasi tutte donne.

in ogni caso la capacità di cambiare è auspicabile, rende persone migliori. sia che avvenga a séguito di forze che sono applicate in modo costruttivo, che in modo distruttivo. anche se si tratta di traumi (non gravi, che poi entrano in gioco altre dinamiche poco augurabili). ma dopo una certa età le persone equilibrate dovrebbero essere in grado di migliorare, qualunque cosa succeda loro.

 

foto by Rodrick Bond da flickr